Bocca di Magra 2007

Convegno Interdisciplinare

28-29-30 maggio 2007

Bocca di Magra (SP)

 

Terra di confine:

malattia mentale, demonologia e spiritualità

 

Di fronte a ciò che chiamiamo un caso di possessione/ossessione diabolica e vessazione che chiave di lettura utilizziamo? Il diavolo è solo un ‘animale protetto’ nella mente del malato e del suo contesto socio-ambientale o è da considerarsi una realtà presente nella vita spirituale dell’uomo? Nel nostro convegno l’obiettivo, e nel contempo la sfida, è di individuare alcuni perni interpretativi, che consentano da una parte il discernimento e dall’altra l’identificazione delle prassi che possono essere più efficaci per il bene dell’uomo.

Medici e sacerdoti, ragionando tra Scienza e Fede attraverso un approccio interdisciplinare, si mettono a confronto per evidenziare diversi modelli antropologici che sottostanno alle differenti interpretazioni dei dati fenomenologici. La metafora “terra di confine” non è affatto scontata, sia nel senso che non tutti i modelli interpretativi accettano che vi sia un confine, sia perchè non tutti i modelli accettano come unica realtà la “terra” come parte del reale dove cercare i confini; è un diverso approccio ermeneutico che vuole considerare anche il confine tra cielo e terra, osservando la terra dal cielo e il cielo dalla terra.

Nei recenti interventi Benedetto XVI mostra i limiti della razionalità moderna, che si autodelimita entro i confini della sperimentazione e verificabilità; in particolare si evidenzia l’appiattimento delle scienze umane sui canoni della scientificità matematica e l’esclusione della teologia dall’ambito delle scienze e quindi dal dibattito scientifico.

Per l’essere umano creato e redento la ragione viene purificata, diventa retta quando si apre alla fede e vi si rapporta in modo non preconcetto. Se, al contrario, la ragione respinge nella sottocultura e nell’irrazionalità l’esperienza religiosa, perde una grande alleata nella conoscenza della realtà. Il tentativo del Pontefice di una critica costruttiva della ragione moderna operata dal suo interno, si traduce in un invito ad allargare gli spazi della ragione e dell’amore. La ricerca della verità sull’uomo, e conseguentemente nel suo contesto orizzontale e verticale, va ampliata affinché sul piano dello studio scientifico non rimangano inevasi gli interrogativi sul senso e sul destino dell’uomo. Solo così la ragione potrà lavorare a tutto campo, e si porrà veramente al servizio dell’uomo e della società, solo così si possono evitare ideologie negative, vere patologie per la ragione e la religione. “Una ragione, che di fronte al divino è sorda e respinge la religione nell’ambito delle sottoculture è incapace di inserirsi nel dialogo delle culture.” Benedetto XVI, Fede, ragione e università. Discorso nell’Università di Regensburg 12 settembre 2006

 

1a giornata – 28 maggio 2007

Apertura del Convegno

Don Claudio Berardi

ore 9,00-12,00

Teol. P.Elmar Salmann (Roma)

Natura dell’anima”

ore 15,00-18,30

Dr. Massimo Aliverti (Milano)

Storia ed antropologia della possessione/ossessione diabolica”

Padre Frédéric Le Gal (Nizza-Francia)

Metaprassi tra psichiatria ed esorcismo”

2a giornata – 29 maggio 2007

ore 9,00-12,00

Don C. M. Berardi (Asti)

Presenza e azione dello Spirito Santo nell’esperienza spirituale del cristiano”

Don Riccardo Petroni (Roma)

Fondamenti biblici e storia della demonologia nella vita dei santi”

ore 15,00-18,30 Lavori di gruppo: rielaborazione dei contributi finora svolti.

ore 21,30 Confronto attraverso immagini visive connesse ai temi della giornata.

3a giornata – 30 maggio 2007

ore 9,00-13,00

Dr. Massimo Aliverti (Milano)

Psicopatologia della possessione/ossessione diabolica”

Dr. Luca Moretti (Perugia)

Approccio interdisciplinare a un caso di possessione”

Don Giancarlo Gramolazzo (Roma)

Il discernimento spirituale: demonologia e mistica”

ore 15,00 Rielaborazione e connessioni tra icontributi delle tre giornate (riservate ai partecipanti).


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